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19/11/2021
Char Rimedio

UNIMORE partecipa al progetto  "CHAR RIMEDIO - Utilizzo del bioCHAR per la RIduzione delle eMissioni climaltEranti eD ammonIacali in suinicOltura" - Iniziativa realizzata nell'ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 dell'Emilia-Romagna — Tipo di operazione 16.1.01 — Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: Produttività e sostenibilità dell'agricoltura — Focus Area 5D - Ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura. Per informazioni vai al sito del progetto http://charrimedio.crpa.it/

13/06/2018
PSR: Valorizzazione dei sottoprodotti della filiera vitivinicola

Bando e misura di riferimento: Mis. 16.1.01 PSR Regione Emilia-Romagna 2017 Focus area: 5C Capofila: CRPV Soc. Coop. Obiettivo: il progetto mira alla valutazione e applicazione di innovative soluzioni tecniche, per l’utilizzazione degli scarti e dei sottoprodotti della filiera vitivinicola da trasformare in sub-prodotti di energia, co-prodotti nutraceutici e fertilizzanti per una maggiore produttività del settore ed un minore impatto ambientale.

09/10/2017
WORKSHOP ATI 18-09-2017: Energia dalle biomasse: stato attuale e prospettive future

01/12/2014
Fongo Tongo Project

18/03/2014
PANENERGEIA

Il Laboratorio Beelab

 

Il Bio-Energy Efficiency Laboratory - BEELab, fa parte del Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il BEELab è il risultato dell'esperienza e delle conoscenze maturate negli anni dal gruppo di ricerca sull'efficienza energetica nel campo delle biomasse, delle energie rinnovabili e della termofluido scienza.

 

Brevetti

Apparato e procedura di misura calorimetrica per rilevare la composizione di un gas, il contenuto di catrame di un gas e l'efficienza di gassificazione di un impianto di trasformazione del gas. Richiesta di brevetto italiano n. 102018000009912 - 30/10/2018 Abstract: Sistema innovativo per il monitoraggio in campo in tempo reale degli impianti di gassificazione. Applicabile anche agli impianti di digestione anaerobica.

Procedimento per l'utilizzo di biochar da gassificazione e/o pirolisi con altri scarti industriali per la formulazione di materiali alleggeriti con effetto fertilizzante e materiali polimerici per isolamento termico.  Richiesta di brevetto italiano n. 102018000009912 - 26/10/2018 Abstract: Procedura per l'utilizzo di biochar da gassificazione e/o pirolisi con altri scarti industriali per la formulazione di materiali alleggeriti con effetto fertilizzante e materiali polimerici per isolamento termico

 

Progetti in corso

"CHAR RIMEDIO - Utilizzo del bioCHAR per la RIduzione delle eMissioni climaltEranti eD ammonIacali in suinicOltura" - Iniziativa realizzata nell'ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 dell'Emilia-Romagna — Tipo di operazione 16.1.01 — Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: Produttività e sostenibilità dell'agricoltura — Focus Area 5D - Ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura. Per informazioni vai al sito del progetto http://charrimedio.crpa.it/

UNIHEMP, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito del PON R&I 2017-2020 – Asse 2 – Azione II – OS 1.b) (Decreto di Concessione Prot. n. 2016 del 27/07/2018): il BEELab è coinvolto in questo progetto nazionale per studiare la conversione termica dei sottoprodotti della coltivazione della canapa. Lo studio affronta la modellizzazione numerica del processo di gassificazione del sottoprodotto della canapa per valutare la resa in gas e biochar. In una seconda fase, indaga la capacità di questo materiale di alimentare i cicli ORC e di generare biocarburanti. Vengono effettuati test sperimentali di gassificazione per produrre biochar dai scarti di canapa e valutarne le proprietà.

Co-compostaggio: il biochar può non solo agire come sequestratore del carbonio ma può anche moltiplicare le interazioni biochimiche nel processo di compostaggio. I test in corso con i sottoprodotti della canapa ci permettono di valutare questa ipotesi.

Pirodiserbo alimentato a biomassa: il progetto mira ad indagare la fattibilità della gassificazione di biomasse legnose applicate al diserbo a fiamma in sostituzione del GPL attualmente utilizzato.

Femto: il continuo affinamento di questo sistema di pirogassificazione da tavolo permette lo studio della conversione termochimica di biomasse non convenzionali. Questo passaggio intermedio, dopo una modellazione numerica del processo, evita la necessità di testare direttamente l'applicazione in scala reale, riducendo i costi di progettazione e pianificazione.

 

Progetti recenti

VAL.SO.VITIS: Valutazione e applicazione di soluzioni tecniche innovative, per l'utilizzo di scarti e sottoprodotti dell'industria vinicola da trasformare in sottoprodotti energetici, co-prodotti nutraceutici e fertilizzanti per una maggiore produttività del settore e un minor impatto ambientale. A partire dai risultati del progetto SOSTINNOVI è stata definita la filiera delle potature di vite e sono state effettuate diverse prove di vendemmia. La materia prima è stata quindi raccolta, cippata e convertita in pellet, fornendo una fonte di energia dai rifiuti più stabile e commercialmente valida. Le prove di gassificazione e combustione sono state eseguite rispettivamente in un gassificatore commerciale e in una stufa a pellet domestica mostrando prestazioni del pellet di vite simili a quello standardizzato di grado A1 (ENplus).

SOSTINNOVI: Il progetto aveva l'ambizioso obiettivo di fare della regione Emilia-Romagna uno dei poli dell'innovazione sostenibile per la produzione del vino. Il compito del BEELab era quello di gestire il pretrattamento della biomassa derivata dalla potatura del vigneto e di utilizzarla per alimentare un gassificatore commerciale e una stufa industriale a cippato. Le potature cippate hanno mostrato un alto potenziale di recupero energetico, ma sono necessari sistemi di conversione dell'energia dedicati a causa della disomogeneità del materiale sfuso.

REBAF: questo progetto riguarda la modellazione, realizzazione e validazione sperimentale di percorsi innovativi per lo sfruttamento di biomasse erbacee e legnose provenienti da operazioni di manutenzione fluviale. L'obiettivo finale è rendere le operazioni di manutenzione del fiume autosostenibili dal punto di vista economico e ambientale. Il BEELab è stato coinvolto nelle prove di gassificazione della frazione legnosa della biomassa residua con la conseguente produzione di biochar. Il biochar è stato utilizzato come ammendante del suolo per Arundo-Donax (canna gigante) per valutarne il comportamento sulla crescita della biomassa. Il calore di scarto del sistema di gassificazione è stato utilizzato per pirolizzare la biomassa erbacea nel pirolizzatore Femto. Il biochar ottenuto, ad alto contenuto di silice, può essere utile come additivo per materiali da costruzione leggeri.

 
 

Char Rimedio

 

UNIMORE partecipa al progetto  "CHAR RIMEDIO - Utilizzo del bioCHAR per la RIduzione delle eMissioni climaltEranti eD ammonIacali in suinicOltura" - Iniziativa realizzata nell'ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 dell'Emilia-Romagna — Tipo di operazione 16.1.01 — Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: Produttività e sostenibilità dell'agricoltura — Focus Area 5D - Ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura.
Per informazioni vai al sito del progetto http://charrimedio.crpa.it/