Gassificatore Stratos

I gassificatori stratificati sono da anni considerati un buon compromesso tra praticità di utilizzo e qualità del gas prodotto, d'altra parte però le migliori prestazioni si hanno per pezzature omogenee  e tipologie definite di biomasse legnose processate. All'interno del reattore de gassificatore stratificato l'aria si distribuisce in maniera omogenea e si formano i seguenti strati di reazione: essiccamento, pirolisi e riduzione. Il gas in uscita, dopo un adeguato trattamento di filtraggio e pulizia, può essere utilizzato come combustibile in un generatore di calore o in un motore a combustione interna collegato ad un alternatore per produrre energia elettrica. Al fine di indagare l'utilizzo di reattori innovativi per la produzione dislocata di energia, il laboratorio BEELab (Bio Energy Efficiency Laboratory) ha sviluppato un gassificatore stratificato partendo dalla collaborazione con l'azienda statunitense All Power Labs di Berkeley, CA. Il reattore è stato prima modellizzato con un set di equazioni cinetiche, poi costruito e testato. Si è dimostrato capace di processare biomasse legnose molto disomogenee e di tipologia differente. Grazie alla strumentazione in dotazione al BEELab, le biomasse ed il syngas prodotto dal processo di gassificazione sono stati caratterizzati tramite analisi elementare, gas cromatografia ed analisi calorimetrica tramite bomba di Mahler. Dopo questa fase sperimentale utile per la validazione del modello matematico del gassificatore, il reattore così costruito è andato a far parte della strumentazione del laboratorio Beelab. Su di esso e sul suo "fratello" Imbert vengono ora effettuate analisi di gassificabilità delle biomasse legnose per privati e università, ponendo il laboratorio come ente super partes per una valutazione obiettiva nel sempre più controverso settore degli impianti a biomasse.